martedì 31 luglio 2018

Degrado? Mai stato a Castel Gandolfo, ma...

Immagini provenienti dalla pagina di fb del
Sindaco Milvia Monachesi
Qualche tempo fa fu discussa in Consiglio Comunale una mozione che come unico obiettivo aveva quello di poter dare la possibilità ai cittadini di rendersi attivi e aiutare l'Amministrazione a rendere la nostra città più vivibile, più accogliente ma fu risposto che a Castel Gandolfo il degrado non c'è e non c'è mai stato.
Purtroppo i fatti non rendono affatto giustizia a quanto fu detto "a microfoni accesi" e le prove sono sotto gli occhi di tutti.
Nonostante gli sforzi del personale della ditta Tekneko, degli Uffici Comunali e dell'Assessore delegato all'Ambiente, i cittadini continuano a postare sulle pagine degli amministratori castellani immagini di "pura follia".
Non per ultime sono le immagini di copertoni e di "topolini" (così è stato chiamato da una nota testata giornalistica online) della grandezza di circa un palmo e mezzo che circolava indisturbato tra le aiuole di via Spiaggia del Lago.
La cosa che mi meraviglia e che purtroppo mi rattrista ancora di più, sono le parole con cui la stampa locale continua a voler giustificare questa amministrazione che, soprattutto lungo gli arenili del Lago Albano, continua a mostrare la sua più totale "assenza" nel far rispettare le proprie ordinanze in campo di igiene e sicurezza verso coloro che desiderano passare le loro giornate al sole sulle coste del nostro Lago. 
La stessa testata giornalistica parla di "pugno duro dell'amministrazione Monachesi contro lo sversamento illegale di rifiuti" ma gli unici pugni duri sono quelli dei cittadini infuriati di come vengono spesi i soldi risparmiati con la raccolta differenziata. A quale percentuale siamo arrivati quest'anno? Quanto ha incassato il Comune di Castel Gandolfo grazie ai suoi cittadini virtuosi? Dove sono andati a finire questi soldi? Cosa aspetta, caro Sindaco, ad organizzare questo benedetto "Question time"? Avremmo tantissime domande da rivolgergli.
Continuo a domandarmi spesso: quante volte ho versato inchiostro sulla parola "controlli"? Quante volte ho documentato con fotografie lo stato in cui versano le spiagge libere? A questo punto una domanda al Sindaco di Castel Gandolfo sorge spontanea: caro Sindaco se da quei lotti di spiaggia libera dovesse uscire un serpente o un topo incazzato e dovesse mordere uno dei bagnanti che disteso si sta godendo il sole incurante del pericolo che si manifesterà da li a poco.... chi sarà poi a passare notti insonni sul proprio letto (sicuramente non per colpa del caldo)?
Fabio ANGELETTI

Nessun commento:

Posta un commento