lunedì 26 novembre 2018

Castel Gandolfo: diritto esclusivo di pesca nelle acque del Lago Albano


Dal 1° ottobre 1962, con atto di compravendita n. rep. 26078, il Comune di Castel Gandolfo ha acquisito il "Diritto Esclusivo di Pesca" nelle acque dell'intero Lago Albano. Un vero affare per la Città della “Perla da proteggere” e proprio in virtù di questo strumento notarile che porta la firma dell’allora Sindaco dott. Marcello COSTA (in rappresentanza del Comune di Castel Gandolfo) e il Sig. Remo CATARCI, il 17 Gennaio 1997 la Provincia di Roma sottoscrive specifica "Convenzione" con il comune castellano per regolare i rapporti derivanti da tale diritto (entrambi i documenti sono presenti nell'archivio di questa Associazione). 
L'art. 2 della Convezione – in particolare - stabilisce, senza se e senza ma, che "la Provincia di Roma si obbliga a corrispondere al Comune di Castel Gandolfo il canone annuo di Lire 50.000.000 (cinquantamilioni) per la pulizia e il mantenimento delle sponde del Lago mediante l'opera di due addetti, a tal fine appositamente assunti a tempo determinato o attraverso convenzione con una Cooperativa di servizi che comprenda anche cassa integrati"

Orbene, stante il profondo stato di degrado che da oltre 20 anni persiste a regnare assolutamente incontrastato sulle sponde e nelle acque dell'intero Lago Albano, la domanda... ovvero più di qualche domanda... nasce spontanea:
  1. a quanto ammonta il denaro pubblico che il Comune di Castel Gandolfo ha introitato complessivamente dalla Provincia di Roma per i canoni annuali di Lire 50.000.000 (cinquantamilioni) dal 1997 ad oggi?
  2. dove è finito e come è stato speso? 
  3. chi sono i 2 addetti che il Comune di Castel Gandolfo ha assunto a tempo determinato nel 1997 per la pulizia e il mantenimento delle sponde del Lago?
  4. perché il nostro Sindaco piange continuamente miseria, anziché mettere a frutto il "Diritto Esclusivo di Pesca nelle acque del Lago Albano"... il suo Diamante più prezioso?



"Castel Gandolfo in Movimento" si preoccupa di accendere i riflettori per illuminare la Cittadinanza Castellana, altro che luminarie natalizie sulla parete del nostro beneamato Comune.... A voi l'ardua sentenza!  
Fabio Angeletti

Nessun commento:

Posta un commento