mercoledì 5 dicembre 2018

Finchè la barca va, lasciala andare.... tanto paga sempre pantalone!!


“Finché la barca va, lasciala andare”, recitava un famoso brano degli anni ’70 cantato dalla nostra amatissima Orietta Berti. Brano – a quanto pare – molto conosciuto ed apprezzato anche dalla politica di Castel Gandolfo. Ma si, che ci agitiamo a fare, tanto a Castello funziona già tutto.
“Questo Comune non ha i denari, i soldi per poter fare il minimo indispensabile di quello che si dovrebbe fare – senza soldi non si canta messa” (Assessore Bruno Camerini, Consiglio Comunale del 5 giugno 2018).
Settembre 2018, la Giunta Comunale approva gli atti di indirizzo politico per la stipula di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per l’importo totale di € 797.000,00 vincolando i cittadini castellani a pagare 40 rate ogni sei mesi per 20 anni. Il tutto per: 1) manutenzione straordinaria di beni comunali (100.000,000 euro); 2) opere di ripristino fognature acque meteoriche (100.000,00 euro); 3) messa in sicurezza frana in via dei pescatori (200.000,00 euro); 4) sistemazione strada via Mazzini (147.900,00 euro); 5) costruzione del marciapiede su via dei pescatori (250.000,00 euro). A questo punto ce lo vogliamo porre qualche quesito oppure no? Dove vanno a finire i nostri soldi? Come vengono spesi i proventi delle contravvenzioni e dai parcheggi a pagamento? Quale padre di famiglia firma un mutuo se poi non ha i soldi per onorarlo?
Ma si, finché la barca va, lasciala andare tanto quando arriverà di nuovo il giorno delle elezioni e sarà sufficiente (ri)prendere la “valigetta dei sogni” e tornare a suonare i campanelli delle case per chiedere il voto, tanto qualcuno disposto ad ascoltarvi lo troverete sempre!
Fabio Angeletti

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