Ora, cavalcando la notizia di spy story tra l’Assessore di maggioranza e un attivista locale (io), si scatenano ipotesi che farebbero invidia, se fosse ancora in vita, anche a Ian Lancaster Fleming scrittore, giornalista e militare inglese, famoso in tutto il mondo soprattutto per aver creato il personaggio dell'agente 007. Purtroppo devo dare a costoro una notizia. Sono una persona che non ha nulla da nascondere, al contrario di alcuni politicanti che fino ad oggi si sono alternati alla guida della nostra Città. Questo modo di essere mi ha portato a vivere la quotidianità sempre a testa alta e senza correre il rischio di essere tacciato per la persona che certamente non sono. Giusto per chiarire, visto che sui social inizio già a leggere versioni e ipotesi che non stanno né in cielo né in terra: i “cattivi” sono da ricercare da tutt’altre parti.
Ho da subito apprezzato il modo di fare politica sul territorio dell’Assessore “pluridelegato”, non ne ho mai fatto segreto con alcuno: sempre presente (nei limiti del possibile e al contrario dei suoi colleghi) e attento alle problematiche che i cittadini si trovano a sottoporgli quasi giornalmente. Dello stesso parere lo è stato (e spero lo sia ancora) anche il Sindaco, Milvia Monachesi, altrimenti non gli avrebbe confermato la sua fiducia assegnandogli così tante deleghe. E lo deve anche ringraziare, perché il suo operato, al contrario di altri (politici e non), non l’ha mai messa in difficoltà né davanti alla sua maggioranza né, tanto meno, difronte all’opinione pubblica o – peggio – alla magistratura. Anzi, a quanto mi risulta in certi casi è stato anche un attento, acuto e scrupoloso consigliere per il Primo Cittadino (come del resto dovrebbe essere quando si lavora in una squadra).
Come ho già detto in precedenza: i “cattivi” sono da ricercare da tutt’altre parti. Ora si vuole cogliere l’occasione di questa ipotetica “violazione di sistema informatico” per disfarsi di questo Assessore che, con molta probabilità, l’unica colpa che si gli può accollare è quella di oscurare alcuni soggetti politici della maggioranza. La quantità di deleghe in suo possesso, infatti, li renderebbe meno visibili all’opinione pubblica e tutto ciò potrebbe arrecare intralcio alle non poco trasparenti aspirazioni politiche di alcuni. A questo mira l’attuale politica castellana, e cioè a mantenersi saldamente attaccati alla poltrona.
Ebbi occasione di inviargli, tempo fa, una bozza di “Regolamento sugli Animali” al solo scopo di collaborazione. Senza che sullo stesso vi fosse affissa alcuna “etichetta”, ma semplicemente un lavoro già pronto per essere esaminato e, eventualmente, approvato in Consiglio Comunale. Tutto a titolo gratuito, come feci anche lo scorso anno per il progetto “lago sicuro”.
Evidentemente all'interno della maggioranza più di qualche ingranaggio si è inceppato…. Non ne ha voluto saperne di girare per il verso giusto e, come in tanti altri casi in cui ho avuto modo di “misurare” questa (accozzaglia di) maggioranza, sono giunto alla conclusione che o “ti pieghi” a simile politica, oppure sei un “nemico”. Pazienza, nella mia vita non mi sono piegato davanti nessuno e figuriamoci se devo iniziare proprio ora!
In un’altra occasione ho avuto modo di interagire via email con l’Assessore in questione e cioè quando gli chiesi la gentilezza di inviarmi un’Ordinanza. Un documento già firmato e quindi di dominio pubblico. Con la cortesia che lo ha sempre contraddistinto, provvide ad inviarmela per posta elettronica. Del resto se l’Assessore avesse avuto desiderio di “passare” qualche documento “al nemico” certamente non lo avrebbe fatto utilizzando la casella di posta elettronica istituzionale. Questo sì che avrebbe fatto capovolgere nella tomba Ian Fleming.
Nulla di compromettente quindi, e nulla che potesse far configurare una violazione alle norme che regolano il “Segreto d’Ufficio”. Norme a cui, vorrei ricordare agli “sbadati”, ci si devono attenere non solo Sindaco, Assessori e Consiglieri ma TUTTI i dipendenti della Pubblica Amministrazione, compresi i componenti del Corpo Associato di Polizia Locale Albano Laziale e Castel Gandolfo, ma qui è meglio che mi fermi, altrimenti aprirei altri scenari.

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