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| Fabio Angeletti |
Tra queste, possiamo tranquillamente evidenziare:
l'occupazione senza alcun titolo abilitativo di arenile demaniale (pedalò in
secca sul bagnasciuga), la posa in opera di opere edilizie senza il possesso di
alcun titolo abilitativo, la mancata pulizia delle spiagge pubbliche che - a
norma di regolamento - è dovuta dagli stabilimenti balneari confinanti,
l'esatta corrispondenza, tra il P.U.A. e le opere presenti sull'arenile, delle
attrezzature/strutture balneari (gazebo, capanni informativi, cabine per
servizi igienici), tutte infrazioni, badate bene, che mirano a soddisfare solo
una parte di pubblico. Per quella parte di comunità meno fortunata, e cioè
quella composta da persone diversamente abili, si dovrà ancora attendere prima
che si vedano rispettati i loro diritti. L'accesso agli arenili è OFF LIMITS,
come lo è per l'accesso alla SPIAGGIA PUBBLICA. Non abbasserò mai la guardia
affinché in una comunità che si rispetti vengano rispettati i doveri ma sarò
altrettanto pronto a denunciare i comportamenti che ledano i diritti di tutti i
cittadini, soprattutto di quelli che necessitano di maggiore attenzione.
Ogni volta che mi trovo a rendere pubbliche le mie denunce, sento sempre il
bisogno di farmi la solita domanda: ma i politici di opposizione, di quei
politici che di politico hanno solo un simbolo ma che nella realtà mirano
esclusivamente a mantenere il proprio "status" (de che lo devo ancora
scoprire!!), di quella politica "sottobosco" pronta ad uscire dal
letargo con proclami e annunci a tre mesi dalle elezioni.... dove sono? Che
fine hanno fatto i paladini della giustizia, dell'ambiente, della sicurezza...
"degli spot"? Castel Gandolfo ha bisogno di amore e di affetto, ma
soprattutto della presenza costante sul territorio di ciascuno di voi.
Fabio Angeletti

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