lunedì 29 luglio 2019

LAGO ALBANO DI CASTEL GANDOLFO, anche la stampa ne parla

Fabio Angeletti
Il rispetto del P.U.A. (Piano di Utilizzazione degli Arenili), delle norme di sicurezza in acqua e a terra, l'igiene delle spiagge private e quelle pubbliche sono comportamenti che al Lago Albano di Castel Gandolfo non vengono proprio del tutto presi nella dovuta considerazione. Da quanto risulta dal comunicato stampa emesso dagli organi competenti, il Corpo Associato della Polizia Locale Albano Laziale e Castel Gandolfo, durante i controlli effettuati nei week end scorsi insieme ai Carabinieri, si sono limitati solo a controllare le dotazioni di sicurezza di alcuni stabilimenti balneari (cassette di pronto soccorso ed estintori), ma se ne sono guardati bene da segnalare alle Autorità preposte altre infrazioni molto più evidenti di quanto rilevato e portato all'attenzione dell'opinione pubblica attraverso la stampa locale.
Tra queste, possiamo tranquillamente evidenziare: l'occupazione senza alcun titolo abilitativo di arenile demaniale (pedalò in secca sul bagnasciuga), la posa in opera di opere edilizie senza il possesso di alcun titolo abilitativo, la mancata pulizia delle spiagge pubbliche che - a norma di regolamento - è dovuta dagli stabilimenti balneari confinanti, l'esatta corrispondenza, tra il P.U.A. e le opere presenti sull'arenile, delle attrezzature/strutture balneari (gazebo, capanni informativi, cabine per servizi igienici), tutte infrazioni, badate bene, che mirano a soddisfare solo una parte di pubblico. Per quella parte di comunità meno fortunata, e cioè quella composta da persone diversamente abili, si dovrà ancora attendere prima che si vedano rispettati i loro diritti. L'accesso agli arenili è OFF LIMITS, come lo è per l'accesso alla SPIAGGIA PUBBLICA. Non abbasserò mai la guardia affinché in una comunità che si rispetti vengano rispettati i doveri ma sarò altrettanto pronto a denunciare i comportamenti che ledano i diritti di tutti i cittadini, soprattutto di quelli che necessitano di maggiore attenzione.
Ogni volta che mi trovo a rendere pubbliche le mie denunce, sento sempre il bisogno di farmi la solita domanda: ma i politici di opposizione, di quei politici che di politico hanno solo un simbolo ma che nella realtà mirano esclusivamente a mantenere il proprio "status" (de che lo devo ancora scoprire!!), di quella politica "sottobosco" pronta ad uscire dal letargo con proclami e annunci a tre mesi dalle elezioni.... dove sono? Che fine hanno fatto i paladini della giustizia, dell'ambiente, della sicurezza... "degli spot"? Castel Gandolfo ha bisogno di amore e di affetto, ma soprattutto della presenza costante sul territorio di ciascuno di voi.

Fabio Angeletti

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