Pagine

martedì 4 dicembre 2018

L’ASLRM6 bacchetta il Comune di Castel Gandolfo: le spiagge libere e quelle private date in concessione devono essere mantenute pulite e decorose


Sicuramente vi ricorderete lo stato di abbandono e di degrado in cui versavano (e versano tuttora) le spiagge libere dell’arenile del nostro Lago. Vi ricorderete anche dei topi che facevano sfoggio della loro agilità tra le aiuole della passeggiata sul lungolago (fotografati e messi online sul noto social), dei copertoni, dei secchi dell’immondizia stracolmi e puzzolenti. Non ci siamo fermati solo al classico post su Facebook (utile anche quello), ma abbiamo pensato di andare oltre. L’Associazione “Castel Gandolfo in Movimento”, esaminati gli atti relativi alla conferenza dei servizi svoltasi il 20 maggio 2013, e cioè la riunione dove veniva finalizzata l’approvazione del Piano di Utilizzazione dell’Arenile (P.U.A.), ha constatato che il parere favorevole fornito dall’ASL RM6 era subordinato alla … omissis… “pulizia quotidiana della spiaggia (pubblica ed in concessione a privati) e della via di accesso”.

Nonostante questo richiamo fosse presente, come previsto, all’interno dell’ordinanza contingibile e urgente nr. 57 del 12 giugno 2018 firmata dal Sindaco Milvia Monachesi, le autorità preposte al controllo, in questo caso del rispetto di quelle “semplici” norme di igiene e di salute pubblica, non hanno ottemperato e quindi, a seguito di nostro esposto indirizzato all’Azienda Sanitaria Locale, con nota nr. 66800/2018 del 4 dicembre 2018, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL RM6 ha raccomandato al Comune di Castel Gandolfo “la massima attenzione alla vigilanza sul mantenimento della pulizia e del decoro delle spiagge libere oltre che di quelle private per la prossima stagione balneare”.
Questo è uno dei tanti motivi per i quali il Corpo dei Vigili Urbani deve tornare ad occuparsi del territorio, della loro Città e dei suoi Cittadini.
Fabio Angeletti

Nessun commento:

Posta un commento